Concorso-Premio intestato a Samanta Marchegiano, promosso dall’InterClub di Lanciano

Alunni classi seconde Scuola Secondaria di Primo Grado di Lanciano

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Personale scolastico

Buongiorno, gentilezza!
Nella mattinata odierna, presso la scuola Secondaria di primo grado Don Milani di Lanciano (dirigente dott.ssa Barbara Gaspari) è andata in scena la gentilezza, emersa, elargita e fruita durante l’interessante incontro-evento, tenutosi con gli alunni delle classi seconde, avente per oggetto: il Concorso-Premio intestato a Samanta Marchegiano, promosso dall’InterClub di Lanciano. I promotori del valido progetto hanno portato gli alunni a riflettere anche sui temi socio-educativi e di salute e benessere e del quotidiano vivere e a saper riconoscere e conoscere le varie forme di dipendenze come: alcool, droghe, fumo et altro.
Al tavolo dei relatori erano presenti il dottor Bernardo Litterio, noto medico-chirurgo e pediatra che con dovizia e chiarezza ha illustrato anche visivamente i danni del fumo e di tutto ciò che comporta essere un fumatore e delle relative conseguenze sulla salute e il rovinato “mens sana in corpore sano”.
L’ingegner Fausto Frattura ha saputo ben dosare e intercalare un dialogo educante e costruttivo con gli alunni e i docenti presenti, parlando anche di gentilezza e spronandoli a pensare e ad individuare e poi a far trascrivere spunti necessari e costruttivi per riscoprire la stilnovistica parola gentilezza, che non ha bisogno di dipendenza. Quali gli ingredienti dunque, per riscoprire la gentilezza nella vita di un essere umano, cittadino del mondo? Gentilezza che fa rima con fanciullezza?
Diversi altri, sono stati poi gli ingredienti declinati nel contesto del vivo dialogo costruttivo fra esperti e platea. Rapido e intenso l’intervento di inno alla vita promosso con la sapienza del cuore dalla maestra Assunta Di Florio della carissima Samanta, che ne ha ricordato perfino il coraggio e la voglia di vivere sempre e comunque….concludendo con ”amate la vita ragazzi…!”.
E’ stata poi la volta di altri imprescindibili ingredienti, quali quelli dell’affettività e della famiglia, che rappresentano per Andrea Stucchi (coautore insieme ad Antonella Frixia) de “L’elicottero di latta” il modus vivendi ed operandi.
Il garbato testimone vittorioso sulle dipendenze ha sofficemente narrato la sua giovane precedente vita, anche costernata da lutti prematuri. Il testimone conversando con il giovane pubblico scolastico ha saputo trasmettere una dolce serenità, soffermandosi perfino sui valori imprescindibili della poetica pascoliana delle “piccole cose” e del “nido”. Ecco, dunque dallo scrigno dei ricordi far emergere incontrastati e liberi i valori dell’amicizia, della pace, della libertà che riescono ancor a far decollare quel bambino, poi divenuto uomo, attraverso quel dono indelebile de l’elicottero di latta, il regalo più bello e sinceramente affettuoso, che una madre avesse mai potuto donare ad un figlio povero, ma felice, che con la gentilezza di una mamma-fata ha saputo disegnar le pagine più belle di una vita, cominciata non per caso in quel lontano fiorito nastro azzurro del 21 marzo di diversi anni fa, per continuare ad esserci come persona gentile e coraggiosa nel rispetto di tutti e di ognuno e al servizio del ben-essere.
Dalla pista d’atterraggio dell’aeroporto GENTILEZZA FROM SCHOOL, si libri in volo anche quell’elicottero di latta”, edito dalla storica Carabba Lanciano.
 
 
 
 
 
 

Luoghi

Scuola Secondaria di primo grado Lanciano

Via Barrella s.n.c., 66034, Lanciano