Uguaglianza di genere goal 5 scuola dell’infanzia di Marcianese

Scuola dell'Infanzia

L’Obiettivo 5 dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile si propone di raggiungere l’uguaglianza di genere ed emancipare tutte le donne e le ragazze.

Obiettivi

 Sviluppare il senso dell’identita’ personale  Eliminare qualsiasi forma di discriminazione  Percepire i propri sentimenti e le proprie esigenze  Supportare i bambini e le bambini nella realizzazione dei propri sogni e aspirazioni  Superare il divario tra maschi e femmine e ampliare gli orizzonti dei bambini e delle bambine al di la’ degli stereotipi di genere  Riconoscere il proprio valore personale e valorizzare le differenze personali  Rafforzare l’autonomia e la stima di sè  Sostenere l’uguaglianza di genere, di diritti e doveri  Promuovere l’inclusione e il rispetto per tutti

Tempo di apprendimento

Apprendimento in: ottobre-gennaio

Contenuti

L’Obiettivo 5 dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile si propone di raggiungere l’uguaglianza di genere ed emancipare tutte le donne e le ragazze. La parita’ di genere e’ un diritto umano fondamentale, una condizione imprescindibile per lo sviluppo sostenibile reale delle comunita’ umane utile a garantire a donne e ragazze sia la parita’ di accesso all’educazione, alle cure mediche, ai lavori dignitosi, sia la rappresentanza nei processi decisionali, politici ed economici. 

 

Per incoraggiare i bambini a pensare liberamente senza limiti di genere si chiede ai bambini di disegnare ciò che vogliono fare da grandi. Rappresentare emozioni diverse in seguito alla lettura del “mostro delle emozioni”. Costruzione di un cartellone per esprimere i propri stati d’animo. Dopo aver letto il libro “così come sono” i bambini rappresentano graficamente quello che amano, i loro sogni e i loro desideri. Dopo la lettura dell’albo illustrato “una bambola per Alberto” i bambini rielaborano graficamente il racconto e realizzano un libricino. Lettura del libro “chi sono io?” e rielaborazione grafica del racconto per riconoscere la propria identità. Giornata dei calzini spaiati: lettura a tema ed attività grafiche.
Nell’ambito del laboratorio con le famiglie è stato realizzato un puzzle relativo al diritto al nome. Canto: “il mio nome è il più bello che c’è” e illustrazione in sequenza. Lettura del racconto “diversi ma uguali” per comprendere la parità di genere. Rielaborazione grafica di diversi mestieri. Drammatizzazione natalizia con la rappresentazione dei vari mestieri. Per la giornata della diversità racconto “le due anfore” rielaborazione grafica e drammatizzazione per ribadire l’amicizia e il concetto di uguaglianza. Per la giornata dei nonni esperti racconto “il bambino con i fiori nei capelli”, cartellone di sintesi e rielaborazione grafica individuale. Audio lettura del racconto “le bambine che hanno fatto la storia” per comprendere che anche le donne possono svolgere ruoli importanti. Giornata mondiali dei diritti dell’infanzia: rielaborazione del libro “la carta dei diritti”.

- attività grafico-pittoriche-manipolative;

- attività di coding unplugged;

- realizzazione di disegni, cartelloni e “lavoretti” a tema o giochi ludici, motori, espressivi;

- giochi di ruolo e drammatizzazioni;

- visione/ascolto di canzoncine, storie a tema letture animate;

- conversazioni e riflessioni;

- memorizzazione di canti, poesie e filastrocche.

Verifica apprendimento

Il compito di realtà è stato la realizzazione di un gioco dell’oca con rappresentazione dei mestieri sia maschili che femminili. Attraverso gli indovinelli e il regolamento del gioco i bambini hanno scoperto che in realtà non ci sono etichette, ma siamo tutti uguali ed abbiamo tutti le stesse capacità per svolgere qualsiasi mestiere.