Obiettivi
-Il sé e l’altro: Riconoscere la propria identità in rapporto agli altri e a se stesso; Riconoscersi differenti, definire ciò che accomuna. -Il corpo in movimento: Riconoscere stati di benessere e malessere ed esprimere sensazioni; Partecipare a giochi di tipo simbolico e di finzione; Identificarsi con ruoli, personaggi, storie e vissuti. -I discorsi e le parole: Parlare di sé e dei propri sentimenti, raccontare esperienze personali; Usare il linguaggio verbale per interagire e comunicare. -Immagini, suoni e colori (Musica, arte e immagine e drammatizzazione): Sperimentare varie tecniche espressive; Esprimere stati d’animo attraverso il disegno; Scoprire forme e colori con cui stimolare emozioni; Usare la voce collegandola alla gestualità, al ritmo, al movimento del corpo. -La conoscenza del mondo (Ordine, misura): Orientarsi nello spazio trovando strategie personali; Riconoscere e usare correttamente simboli e grafici concordati; Usare tabelle per descrivere esperienze. (Spazio, tempo, natura): Cercare spiegazioni seguendo un’argomentazione logica; Formulare domande, interpretazioni e opinioni sui fatti e fenomeni.
Tempo di apprendimento
Apprendimento in: ottobre-gennaio
Contenuti
L’Obiettivo 5 dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile si propone di raggiungere l’uguaglianza di genere ed emancipare tutte le donne e le ragazze. La parità di genere è un diritto umano fondamentale, una condizione imprescindibile per uno sviluppo sostenibile reale delle comunità umane utile per garantire a donne e ragazze sia la parità di accesso all’educazione, alle cure mediche, ai lavori dignitosi, sia la rappresentanza nei processi decisionali, politici ed economici.
Educare le bambine e i bambini a superare la rigidità degli stereotipi di genere, che sono limitanti e condizionanti per la vita maschile e femminile; disinnescare le immagini precostituite che creano binari “rosa” e binari “azzurri”; decostruire i luoghi comuni.

“Il gioco dei mestieri: Non è solo da femmine, non è solo da maschi”
Leggiamo un libro che illustra il lavoro della veterinaria, che fa da situazione motivante all’attività di verifica. Alla fine della lettura chiediamo ai bambini: “Cosa vorresti fare da grande?” Registriamo ed annotiamo le loro risposte e osservazioni.
Conversiamo per nominare diversi tipi di professioni che i bambini conoscono e riflettiamo
sul fatto che possono essere esercitate indistintamente da entrambi i sessi: non esistono professioni solo da maschi e solo da femmine. Coloriamo le immagini raffiguranti diversi tipi di occupazioni e mestieri: il dottore, il fruttivendolo, l’astronauta, il pompiere… Verbalizziamo e nominiamo anche gli strumenti associati ad ogni professione.
Lista di domande o di fasi di un compito da svolgere. Giochiamo insieme a identificarci nei vari ruoli
professionali: inseriamo la foto dei visi dei bambini dentro il cerchio ritagliato sopra le sagome dei professionisti colorate in precedenza (la ballerina, il pescivendolo, la parrucchiera
ecc.). Decliniamo ogni mestiere sia al femminile che al maschile, in modo che i bambini apprendano che i ruoli sono interscambiabili e che anche le donne possono esercitare tutte le professioni.
