Obiettivi
Il sé e l’altro: Condividere, con fiducia e progressiva autonomia spazi, strumenti, materiali e relazioni; Collaborare in attività guidate portando il proprio contributo; Riconoscere il proprio ruolo nella salvaguardia dell’ambiente.
Il corpo in movimento: Muoversi con sicurezza negli spazi interni ed esterni della scuola; Condividere modalità di gioco e schemi d’azione; Acquisire schemi motori di base (correre, saltare, lanciare…)
I discorsi e le parole: Stabilire un rapporto positivo con i libri e la lettura; Arricchire il lessico, descrivere gli elementi dell’ambiente urbano (biblioteca, museo, stazione…); Riflettere sulle esperienze fatte.
Immagini, suoni e colori: Usare materiali naturali e non per creare composizioni creative; Rappresentare elementi seguendo un modello; Usare la voce collegandola alla gestualità, al ritmo, al movimento del corpo.
La conoscenza del mondo: Riflettere sul rapporto uomo-natura; Manifestare curiosità, sensibilità e interesse verso il contesto didattico, prontezza nell’interagire con gli altri; Progettare la città ideale.
Tempo di apprendimento
Apprendimento in: Da Settembre 2025 a Gennaio 2026 (I Quadrimestre)
Contenuti
Organizzazione della classe: Attività nel piccolo e grande gruppo all’interno e all’esterno della scuola; laboratori con i genitori.
Organizzazione degli spazi interni:
– “Angolo della natura” con elementi trovati in giardino o portati da casa. L’angolo è stato organizzato stimolando lo spirito di ricerca nei bambini e guidandoli nelle successive operazioni di classificazione.
– “Angolo della lettura” con libri specifici per attivare nei bambini comportamenti di salvaguardia dell’ambiente in cui vive, partendo dai piccoli gesti quotidiani.
Organizzazione degli spazi esterni: attrezzature e oggetti per esplorare la natura (rastrelli, palette, secchielli, carriole…);
Compito di realtà: Disegno o plastico di una città ideale: immaginare e dipingere fiori selvatici che crescono sui piani delle case e su tutta la città, una serra gigantesca che ospita gli animali più belli…, in opposizione a una città grigia e inquinata, tutto traffico e smog, senza verde, un luogo che non può offrire aria pulita e benessere ai suoi abitanti.
Fase 1. Valorizzazione dell’area verde della scuola
Per una città sostenibile, iniziamo dal conoscere e valorizzare gli spazi verdi che ci circondano. Un approccio green. Favoriamo un maggiore contatto con la natura organizzando parte delle attività scolastiche in giardino, sia di libera esplorazione e scoperta che strutturate, legate anche alla stagionalità.
Proponiamo i seguenti giochi/attività:
- “Gioca con le foglie”: creiamo una montagna di foglie gigantesca in una zona del giardino e… che il divertimento abbia inizio! Rastrelliamo le foglie; raduniamole in un mucchio bello alto; saltiamoci sopra; lanciamole da tutte le parti; ripetiamo da capo!
-Raccogliamo ciò che la natura ci offre nella stagione autunnale e operiamo le prime classificazioni conservando il materiale nel “cassetto dei tesori” del giardino: lumachine, ricci di castagne, diverse foglie, ghiande, sassolini… Un contenitore che si arricchisce nel tempo.
- Sopra una base di corteccia o una resistente foglia di magnolia assembliamo diversi elementi naturali con la colla vinilica: un microcosmo come la “Zolla” di terra di Durer popolata da diversi tipi di erbe, fiori, insetti…
-
Imprimiamo foglie e rametti reperiti sul das e sulla plastilina, premendo la loro sagoma con il matterello, in modo che lascino la loro impronta. Realizziamo in questo modo anche palline impreziosite con la foglia oro, per addobbare il nostro albero di Natale.
-
Realizziamo composizioni creative usando elementi naturali e non (foglie di legno dipinte, rametti naturali di pino, piccole pigne…). Componendo, rappresentiamo i versi del libro “Il mio primo autunno” di Eric Carle: “Gli alberi verdi si colorano, di rosso, di giallo e d’oro. Le foglie adesso brillano come monete di un tesoro”.
Fase 2- Il concetto di città sostenibile e la riqualificazione urbana dell’edificio scolastico
- Per rendere più bella la nostra scuola, dipingiamo con i gessetti il marciapiede del giardino. Questa fase è preparatoria rispetto alla realizzazione dei murales sulle pareti dell’edificio scolastico (vedi progetto Ptof Murales: “Nuovi colori per la nostra scuola”)
Dopo aver svolto un’indagine clinica sul concetto di città posseduto dai bambini, introduciamo il tema attraverso il libro di Bruno Munari “Cappuccetto giallo” ambientato in città. Realizziamo percorsi grafo-motori analizzando gli elementi, gli ambienti, i servizi e le strutture che caratterizzano la città: biblioteca, museo, farmacia, bar… arricchendo il nostro vocabolario e le nostre conoscenze.
Per educare i bambini ad adottare comportamenti sostenibili: realizziamo percorsi coding con passeggiate nel parco e con la bici (accesso a sistemi di trasporto sicuri e sostenibili).
Apprendiamo canti (“Traffico in città”) ed eseguiamo giochi motori diventando abili automobilisti al volante: “Sarebbe certo meglio per le orecchie e l’aria pura che a casa si lasciasse ogni tanto la vettura”. Leggiamo insieme i seguenti libri e riflettiamo: “Imparo a salvare il pianeta”, De Agostini e “Le sei storie salvapianeta”, Gribaudo.
-“Dipingi la tua città”: sky line collettivo di una città di Natale con cielo stellato e slitta di Babbo Natale.
-Città natalizia tridimensionale con casette dipinte di cartone e tetto innevato con la porporina bianca/argento, con tanti alberi.
Sintetizziamo le nostre scoperte in giardino, incollando foto di piccoli “reperti” trovati su una lunga striscia di carta: qualcosa di bello, qualcosa dal profumo buono, una foglia speciale, qualcosa di bagnato, di trasparente… Questo tipo di ricerca in divenire, che si arricchirà durante tutto l’anno con l’avvicendarsi delle stagioni ci aiuta a incrementare la nostra curiosità, aguzzare la vista e tutti i sensi. Giochi interattivi alla Lim; giochi motori; schede operative e cartelloni riassuntivi.
