Obiettivi
Obiettivi del progetto:
· Sensibilizzare gli alunni sull’importanza di un’alimentazione equilibrata in grado di contribuire alla salute e al benessere della persona.
· Sensibilizzare gli alunni sul tema del diritto alla salute e dei disturbi alimentari
· Far conoscere la ricchezza della cultura alimentare mediterranea, sviluppando anche il rispetto verso culture diverse dalla propria.
· Far sviluppare un atteggiamento consapevole riguardo le proprie abitudini alimentari, individuando quelle da cambiare/migliorare.
· Sviluppare negli alunni le capacità di ricerca, organizzazione del lavoro, uso delle tecnologie.
Obiettivi per discipline:
· Conoscere e spiegare le conseguenze, per la salute, di comportamenti alimentari scorretti (scienze – ed. fisica).
· Saper pianificare e realizzare ricerche e testi di sintesi finalizzati alla conoscenza e studio di uno specifico argomento; sviluppare un metodo di studio(italiano).
· Intervenire negli scambi comunicativi rispettando tempi e turni di parola. (italiano/ inglese/spagnolo).
· Comprendere vocaboli e istruzioni per eseguire un compito assegnato (inglese/spagnolo).
· Analizzare le interrelazioni tra ambienti naturali e tradizioni culturali sul proprio territorio, regione, Stato (geografia).
· Sperimentare strumenti e tecniche diverse per realizzare prodotti inerenti all’argomento trattato(arte)
Saper usare strumenti informatici (tecnologia).
Tempo di apprendimento
Apprendimento in: novembre 2023-gennaio 2024
Contenuti
Scenario aperto in seconda in ARTE E IMMAGINE anche per dare spazio alla laboratorialità argomentativa e visuo-percettivo sulla Dieta Mediterranea (in parellelo con un’altra classe seconda).
“Chi non ha mai sentito parlare di Giuseppe Arcimboldo? Artista singolarissimo, diverso da tutti gli altri e perché no, un precursore dei tempi. Ecco perché in Arte e immagine i discenti sono stati debitamente istruiti all’acquisizione, prima del sapere e poi dell’imparar-facendo . Ed ecco che sono stati realizzati dei particolareggiati poster anche costituiti dalla manipolazione, visione, ritaglio e collage visuo-percettivo sensoriale della mutltisensoriale ed espressiva sagoma riprodotta di “IO COME ARCIMBOLDO” ( FOTO)
Nato nel 1527 a Milano, il su’ babbo Biagio era uno dei pittori accreditati nella Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano e, proprio nella bottega di famiglia, iniziò a muovere i primi passi nel mondo dell’arte. A 22 anni già era intento a disegnarei cartoni che sarebbero stati adoperati poi per realizzare le Vetrate del Duomo di Milano.
La metacognizione si è snodata in un discorso immerso anche del e nel goal 3 Salute e benessere ed è avvenuta nella parte teorica anche analizzando l’importante biobibliografia di cui gli scolari ne sono stati attratti.
Nello sport come non si poteva affrontare la tematica della dieta e in un tuffo di benessere si è balzati dalla teoria alla pratica ed eccone un visual in sintesi.
Altrettanto vitale il percorso di salute e benessere tracciato in Scienze e in altre discipline trasversalmente e verticalmente argomentate e trattate.
E poi ancora per italiano nei mesi precedenti la realizzazione programmata di un ricettario variegato e fruibile ( da “Prova del cuoco”) è stato svolto uno scrupoloso e attento studio anche di quelli che sono gli aspetti eno-gastronomici di ogni regione italiana. E’ stata condotta una attenta ricerca-azione anche di quanto si possa degustare ad esempio in Ucraina e in Albania. Ed ecco che l’inclusione a scuola è possibile disegnando e descrivendo, scrivendo e e narrando, proprio da un alunno proveniente da territori non di pace.
Poi è stato condotto uno studio in italiano-storia e geografia anche sulle regioni italiane della nostra Patria Italia ( messe a confronto con la morfologia e l’importanza dei paesi membri della UE e dato ampio spazio alla descrizione narrata e visiva di luoghi, piatti tipici, curiosità, senza trascurare note di folklore che non guasta mai. E così i nostri occhi sfogliando il ricettario che in parte è anche in lingua spagnola e in lingua inglese imprescindibili le lingue straniere, se si vuol diventare ed essere dei glob-trotter proiettandosi in una cittadinanza attiva e a 360 gradi.
I ragazzi si sono ritrovati a svolgere attività di cooperativ-learning per immergersi musicalmente all’interno dell’aula ( ambiente d’apprendimento) con lavori inclusivi in cui i docenti di sostegno e della classe, hanno svolto un ruolo integrante e collaborativo cooperando e interagendo in un discorso legato implicitamente al viaggio culinario e di salute e benessere, anche ERASMUS con un plus valore integrante e caratterizzante.
Interdisciplinarmente tutti ed ognuno abbiamo cooperato per la realizzazione di quest’UDA.
Conoscenza della tradizione alimentare della Dieta mediterranea ed attuazione consapevole di corretti comportamenti alimentari, attraverso la realizzazione di un ricettario illustrato e di cartelloni.
Si veda file allegato.
Gli alunni sono stati invitati a riflettere sull’UDA in oggetto, stimolandoli a sviluppare alcune considerazioni :
• Quali sono gli obiettivi del Goal 3 in merito ad una alimentazione equilibrata?
• Quali sono i comportamenti alimentari corretti?
• In che modo i piatti tipici di un Paese ne riflettono la cultura e l’identità?
• Quale tipo di dieta influisce positivamente sulla nostra salute?
• In che modo si potrebbero far conoscere le tradizioni alimentari dell’Italia e di altri Paesi?
-Tramite la strategia del Brainstorming e l’analisi di testi e immagini, gli alunni sono stati stimolati a riflettere sull’argomento dell’UDA trattata.
-Hanno svolto quindi una ricerca di informazioni producendo e socializzando testi e vari elaborati (ppoint, testi con illustrazioni...).
-Hanno realizzato cartelloni usando tecniche figurative ispirate al pittore G. Arcimboldo.
-Gli alunni, suddivisi in gruppi di lavoro con un compito assegnato, hanno realizzato un Ricettario informativo illustrato sulla Dieta mediterranea, sui piatti tipici dell’Italia e su quelli di altri Paesi( Spagna, Regno Unito, Albania, Ucraina). Nella realizzazione del prodotto si è fatto riferimento anche ad aspetti storico-geografici e si è utilizzata la conoscenza della lingua inglese e spagnola.
-Il prodotto finale è stato socializzato.
Osservazioni sistematiche e somministrazione di una autobiografia cognitiva.
Le attività hanno fatto riferimento a schede didattiche e documenti d’Istituto.
Nelle diverse discipline sono stati usati dalla classe libri di testo, manuali, tablet, mappe, cartelloni, lavagna interattiva, schede didattiche.
