Attività alternativa alla Religione Cattolica

Anno scolastico 2024/2025

PROGETTO: Attività alternativa alla Religione Cattolica

Presentazione

Durata

dal 17 Settembre 2024 al 30 Giugno 2025

Descrizione del progetto

Analisi della situazione e finalità
La programmazione dell’attività Alternativa tiene conto delle normative ministeriali vigenti (C.M. 368 20/12/85  C.M.  316 28/10/87  C.M.  129 03/05/86  C.M.  9 18/01/91  D.P.R. 122/09 C.M. n° 4 15/01/10) le quali, salvaguardando il diritto della libera scelta, da parte delle famiglie, di avvalersi o meno dell’insegnamento della Religione Cattolica, prevedono, per i bambini non frequentanti tale insegnamento, la possibilità di seguire attività alternative in base alla scelta espressa dalle loro famiglie.
Tali normative evidenziano che le attività proposte:
1.     non possono rivestire un carattere curricolare, per non determinare differenziazioni nel processo didattico formativo dell’intera classe;
2.     devono concorrere al processo formativo dell’alunno ed essere rivolte allo sviluppo del senso civico e alla presa di coscienza dei  Diritti e Doveri dell’essere cittadini.  Pertanto è stato strutturato un percorso educativo per la scuola dell’infanzia, primaria e per la scuola secondaria di 1° grado.
Il presente progetto si sviluppa intorno a tre ambiti tematici, trasversali a tutte le discipline:

1.     Legalità e diritti umani: si approfondiranno lo studio della nostra Carta costituzionale e delle principali leggi nazionali e internazionali. L’obiettivo sarà quello di fornire agli studenti gli strumenti per conoscere i propri diritti e doveri, di formare cittadini responsabili e attivi che partecipano pienamente e con consapevolezza alla vita civica, culturale e sociale della loro comunità. COSTITUZIONE: diritto (nazionale e internazionale), legalità e solidarietà; SVILUPPO SOSTENIBILE: educazione ambientale, conoscenza e tutela del patrimonio e del territorio; CITTADINANZA DIGITALE: capacità di un individuo di avvalersi consapevolmente e responsabilmente dei mezzi di comunicazione virtuali.

2.     Educazione ambientale: saranno affrontate tematiche di educazione ambientale, conoscenza e tutela del patrimonio e del territorio, tenendo conto degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU. Lo sviluppo sostenibile rientrerà, e diffondere buone pratiche di prevenzione, riutilizzo e riciclo dei rifiuti, nonché di tutela dell’ambiente naturale e di rispetto, cura e manutenzione dei beni comuni.

3.      Cittadinanza attiva: saranno predisposte attività volte sviluppare e potenziare la cittadinanza, a tre livelli:

  • -“Sapere” e “saper pensare”, per sviluppare una cittadinanza riflessiva attraverso libertà, tolleranza, uguaglianza e solidarietà: ciò implica il conoscere le istituzioni pubbliche e le regole di libertà e di azione per difendersi dagli abusi di potere.

  • -“Saper essere”, ovvero vivere la cittadinanza interiorizzando le regole democratiche e la sensibilità ai valori e ai diritti umani.

  • -“Saper fare”, ovvero prendere decisioni nella sfera sociale e civile in maniera partecipativa, assumendosi impegno e responsabilità: questa è la cittadinanza deliberativa.

 

 

Obiettivi

  • Educare all'interiorizzazione e al rispetto delle regole come strumenti indispensabili per una convivenza civile;
  •  Manifestare il proprio punto di vista e le esigenze personali in forme corrette e argomentate;
  • Potenziare la “consapevolezza di sè;
  • -Interagire, utilizzando buone maniere;
  • Favorire un atteggiamento di convivenza rispettosa delle regole;
  •  Sensibilizzare all'accoglienza dell'altro nelle varie situazioni;
  • Acquisire la capacità di discutere, affrontare problemi, indicare soluzioni;
  •  Capire che la pluralità dei soggetti è una ricchezza per tutti.

Partecipanti

Destinatari: gli alunni che si avvalgono dell’insegnamento della Attività Alternativa alla Religione Cattolica

Docenti coinvolti: insegnanti di attività alternativa alla IRC