Obiettivi
-Riflette, in modo critico, sulle disuguaglianze nella possibilità di accedere all'istruzione, con un focus sull'importanza di garantire l'istruzione per tutti. -Ricavare informazioni da vari strumenti multimediali (video, podcast ….); -Sviluppare la capacità di analizzare criticamente i media; -Analizzare i dati statistici; -Rappresentare i dati con grafici e tabelle; -Calcolare e comprendere le percentuali; -Riflettere sull'importanza dell'istruzione universale.
Tempo di apprendimento
Apprendimento in: Febbraio-maggio 2025
Contenuti
Valore dell’istruzione di qualità da vivere come diritto, come possibilità di ampliamento delle risorse a disposizione e non come dovere.
Ogni fase di sviluppo dell’uda prevede attività diversificate con schede di osservazione, momenti di braistorming, stesura di relazioni o testi vari per sintetizzare percorsi, conoscenze e riflessioni. Sono stati letti i libri “Ai maschi non piace leggere” e “Malala, la mia battaglia per i diritti delle ragazze.
Lettura dell’obiettivo 4 dell’Agenda 2030 e
conversazione. Lettura di articoli tratti da riviste diverse sul tema del lavoro minorile. Video di Rai scuola sul lavoro minorile e l’analfabetismo in Italia. Lettura della Legge 26 dicembre 2006, n. 296, articolo 1 – comma 622 sull’obbligo scolastico. Lettura art. 34 della Costituzione. Lettura dei libri: “Ai maschi non piace leggere” seguito da analisi del testo con scheda di sintesi; “Malala, la mia battaglia per i diritti delle ragazze.” con produzione di un testi INVALSI a carico degli alunni. Creazione di tabelle con i dati sullo sfruttamento minorile e l’analfabetismo. Calcolo percentuale e media su quanti bambini in determinate aree geografiche non frequentano la scuola. Con i dati raccolti, gli studenti hanno creato grafici a torta. Confronto tra la scuola ai tempi dei Romani con quella di oggi dal titolo. Conoscenza di alcuni personaggi che hanno inciso positivamente in ambito pedagogico –didattico.
È stato realizzato il secondo numero del giornalino scolastico in cui la tematica dell’istruzione di qualità è stata affrontata con prospettive diverse.
