Obiettivi
1)Comprendere che avere una buona salute è necessario per vivere bene: per studiare, per viaggiare, anche per divertirsi; insomma, per avere una buona qualità della vita.
2) Prendere consapevolezza che alla base del proprio benessere psicofisico c’è la sana alimentazione
Tempo di apprendimento
Apprendimento in: Primo quadrimestre
Contenuti
“Salute e benessere” è il terzo obiettivo dell’Agenda 2030, una sfida importante contro le malattie e le condizioni di estremo malessere che mira a garantire in tutto il mondo un medesimo standard di prevenzione e di buona salute. La scuola, in quanto agenzia formativa, è tenuta a costruire il concetto di benessere. In questa ottica il team docente di cl.1A di Marcianese nell’elaborare la propria UDA n.1 ha focalizzato l’attenzione sullo star bene personale ed emotivo degli alunni, soffermandosi principalmente sull’educazione alimentare.

Il team docente di cl.1A di Marcianese, secondo le diverse discipline, ha adottato strategie
coerenti con l’età, le conoscenze pregresse e la maturità psicocognitiva degli alunni, al fine di
promuovere in loro sani stili di vita coerenti con una buona alimentazione.
Descrizione della modalità di realizzazione:
Fasi di applicazione e di realizzazione
1 - Visione di un breve video introduttivo ad ogni lezione. Presentazione della filastrocca
2- “I cinque sensi” da inserire nel lapbook e da memorizzare.
2 - Attività esperienziale (Laboratorio). Ricavare informazioni attraverso l’esperienza diretta con gli alimenti portati in classe.
3 - Formulazione di domande da parte degli alunni al fine di trovare le informazioni sui cibi.
4 - I cinque sensi e la sana alimentazione.
5 - Perché è importante mangiare sano.
6 - Memorizzazione di un noto canto per bambini (“Viva la pappa con il pomodoro”
o più recente).
7 - Gioco del coding: percorso strutturato da svolgere in palestra.
8 - Gioco di abbinamento e forme (Cooperative learning).
9 - Confronto sugli argomenti affrontati attraverso la somministrazione di giochi
/quiz in modalità cartacea e digitale.
10 - Valutazione del prodotto finale.
Data l’età degli alunni le “verifiche classiche” sono state proposte sotto forma di una
autobiografia cognitiva e di una verifica sommativa.
La valutazione dell’UdA è stata di due tipi:
• Valutazione di processo: monitoraggio del comportamento (interesse e
partecipazione) dell’alunno durante le diverse attività proposte;
• Valutazione del prodotto finale:
realizzazione di un mega lapbook di classe, risposte ai quiz somministrati.
